Bello è Possibile!

 

 

Riscopriamo la Bellezza ogni giorno...

 

 

In occasione della XV Giornata Mondiale della Filosofia indetta dall’UNESCO,
i volontari di Nuova Acropoli hanno interpretato l’idea della Bellezza ispirandosi a insegnamenti filosofici, racconti e poesie.
Possiamo riscoprire e coltivare la Bellezza nella nostra quotidianità?

 

 

Una adolescente che si atteggia già a donna adulta e una cinquantenne in carriera che vuole mostrare meno anni di quelli che ha…
 
Un ragazzo intento a scrivere un’altra delle sue belle poesie e un rapper munito di cuffie con musica a tutto volume…
 
Una coppia di amici in cerca di un altro muro da imbrattare con la loro bomboletta spray …

 

 

Cosa unisce queste strane coppie di personaggi?
 
Un parco cittadino… la statua di un insolito Platone … e un anziano ad essa affezionato
che non vuole dimenticare i valori “di una volta”…

 


 


Immersi nel verde, in un silenzio interrotto solo dal cinguettio degli uccelli, la scena si apre con un dialogo: l’anziano, sfiduciato per la mancanza di valori autentici nei giovani di oggi, chiede consiglio alla fidata statua di Platone.

La risposta suggerita dal filosofo è 
Ricordate chi siete! Guardatevi intorno! Ascoltatevi! Cercate l’autenticità e la Bellezza dentro voi stessi!
 
Dopo un percorso filosofico-culturale che ha toccato temi come la Bellezza nella Natura, nell’Arte, nella Poesia, nella Musica e nella Filosofia, i tre episodi, sospesi in un momento di rottura, si sono risolti al meglio sul finale…

 

 

La ragazza e la donna, al principio estremamente truccate e rivolte all’apparenza e a ciò che è materiale, si trasformano in seguito guardando dentro se stesse: la giovane riscopre la Bellezza intorno a sé e va in cerca di un bel fiore da fotografare, mentre la donna non ha più timore nel mostrare con naturalezza la propria età matura.
 
I due writers, prima accaniti nei loro atti di vandalismo, unica via per esprimersi, sono adesso due cittadini attenti e contribuiscono a mantenere bella e pulita la loro città, cominciando dal parco.
 
Il poeta introverso e solitario, che si infastidiva alla sola presenza del rivale rapper perché appartenente a un mondo del tutto diverso dal suo, ha scoperto in lui alcune virtù che in sé non aveva: tra i due si crea una bella complicità, tanto che il rapper, che ora ha imparato a non gettare carte a terra, suggerisce all’amico pensieroso la rima perfetta per concludere la sua poesia!

 

 

Soddisfatti, l’anziano e Platone, fanno notare al pubblico che cambiare è possibile, basta guardarsi dentro e intorno: così un bel pensiero e un bel sentimento non potranno che trasformarsi in una bella azione!
 
 Quale conclusione migliore allora, se non “Bello è Possibile”!