Conferenza su Dostoevskij a Nuova Acropoli Verona

un momento della conferenza

L’uomo si trova sospeso tra due realtà e tutto quello che può fare è affrontare le avversità della quotidianità per superare gli ostacoli.

Questa è la visione di Fedor Dostoevskij, tema della conferenza che la filiale di Nuova Acropoli di Verona ha organizzato lo scorso 17 novembre.

 

Una relazione esaustiva di Enrico Toffalini che ha esposto e fatto conoscere al pubblico presente, nella sala conferenze della sede dell’associazione, la vita, il pensiero, e le opere dello scrittore russo.

 

 

Per comprendere come uno scrittore, attraverso le sue opere, di ispirazione biografica nel caso di Dostoevskij, possa vivere e far rivivere al pubblico, una filosofia di vita alla continua ricerca della felicità e di un equilibrio interiore, si deve andare tra le righe dei suoi libri, a ricercare le emozioni, i sentimenti e le aspirazioni che muovono l’uomo al continuo superamento delle avversità, che lo fanno crescere, una volta trovata la risoluzione ai problemi.

 

Con grande cura dei dettagli, il relatore ha scelto alcune frasi tratte dai libri più importanti e caratterizzanti dello scrittore russo, per racchiudere e mostrare il suo pensiero; frasi che hanno fatto da cornice alla serata, appese alle pareti per essere lette e scelte dai partecipanti durante la conferenza.