In ricordo delle più belle

voci dei nostri tempi”

Incontro su Maria Callas e Luciano Pavarotti

“Ascoltare la musica è entrare in un altro mondo,
in cui le cose non sono più soggette al tempo e allo spazio”

(G. Mahler)

Ricordare due grandi voci e interpreti come Maria Callas e Luciano Pavarotti è approfondire il concetto della forza della musica, di cosa significhi ascoltare la musica e uscire da questo incontro arricchiti interiormente.

Questo è stato il tema sviluppato nell’appuntamento di Giovedì 29 novembre con “Il Circolo degli Amici”: riuscire a comprendere l’invisibile legame che esiste tra l’essere umano, la musica, l’Universo.

Ascoltare musica fa stare bene, aumenta la capacità di concentrazione, eleva il tono dell’umore, sviluppa immaginazione e buone idee, migliora la qualità della vita. Questo già lo affermava Platone nella “Repubblica” quando esortava la scelta, tra i modi musicali, del dorico e del frigio, perchè ispiratori di virtù come la temperanza ed il coraggio.

La musica trasforma l’essere umano, proiettandolo in un’altra dimensione.

Sia la musica che l’Universo sono regolati da principi:

 

UNIVERSO:          MUSICA:

      LEGGI                    ARMONIA

        VITA                    MELODIA

FORMA                     RITMO

 

Edgar Willems, uno dei più grandi precursori della Musicoterapica, assimila a questi tre principi della musica alcuni aspetti dell'essere umano: 

ARMONIA              RAZIONALITA’                  INTENDERE

MELODIA                AFFETTIVITA’                    ASCOLTARE

RITMO                    SENSORIALITA’                 UDIRE

La musica è in noi e nell’Universo. Ecco perché, ascoltando due grandi interpreti di musica lirica, a volte non riusciamo a trattenere l’emozione: la musica ci parla, arriva nel profondo della nostra anima. Interpretarla è creare un ponte tra il compositore (idea musicale) ed il pubblico.

Per raggiungere questo obbiettivo, l’interprete deve lavorare con disciplina, cercando di migliorare e affinare le proprie potenzialità artistiche.

Maria Callas è stata un bellissimo esempio di fedeltà e amore per l'anima di ogni compositore. La sua espressione vocale era completamente calata nel personaggio, così da lasciare interpretazioni memorabili come la Tosca.

Luciano Pavarotti ha fatto della sua voce un messaggio, insegnando che la musica è universale, che crea unione tra i popoli e che riesce a smuovere le coscienze.

Ognuno di questi due grandi interpreti, seppur in modo diverso, ci ha lasciato una eredità che arriva direttamente al cuore di chi sa ascoltare: il canto come "linguaggio dell’anima", aldilà di ogni differenza.