In occasione del 130° anniversario dalla nascita

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Con l’impegno di ricordare il noto scrittore, Nuova Acropoli ha proposto un incontro-conferenza, sabato 31 marzo ad Augusta e sabato 21 aprile a Siracusa, volendo ripercorrerne la storia nonché l’evoluzione personale ed artistica attraverso il vivace innesto tra immagini, narrazioni e poesie.

Chi fu Hermann Hesse e quale impronta ha lasciato alla cultura contemporanea, europea e non? Il suo nome resta legato ad un’epoca storica e culturale di grande fermento e trasformazione. Interessato ed animato dal fervido desiderio di esprimere i veri valori appartenenti all’uomo e alla sua profondità, tutte le pagine lasciate dal “vegliardo di Montagnola” hanno accompagnato intere generazioni sulla strada della ricerca spirituale. Padre di capolavori quali “Siddharta” o “Il lupo della steppa”, la sua poetica rivela il fascino dell’introspezione e del bisogno di conoscere se stessi e il lato più profondo della propria personalità.

Hesse è stato lo scrittore del cosmopolitismo, dell’individualismo inteso come unica strada per il miglioramento dell’uomo e, come conseguenza, dell’umanità intera.

 

Ha vissuto le più intense rivoluzioni storiche e culturali. La sua vasta produzione si allarga negli anni che portarono al primo conflitto mondiale, che ne vissero le tragiche conseguenze nel primo dopoguerra e che ribadirono la drammaticità dell’errore con l’avvento del secondo conflitto internazionale. Furono anni di grande dolore e consapevolezze nuove, che partorirono “colossi editoriali” quali “Il giuoco delle perle di vetro” che gli valse il premio nobel per la letteratura.

Acquarello di Hesse

 

 

 

Ma non fu il nobel che valse ad Hesse il posto privilegiato nella storia letteraria e culturale dell’Europa: la sua opera, preziosa e continuativa, ha saputo fare da specchio a intere generazioni che si affacciavano alla vita con l’intento di coglierne lo spirito e – usando un suo linguaggio – l’arte latente. Lo ha fatto insegnando e tracciando, con l’esempio soprattutto, il percorso ideale di chi mira a conoscere e possedere se stesso, un percorso fatto di coerenza e di espressività che, come lui fece, sappia prendere spunto da tutti gli orientamenti offerti dall’arte, dalla narrazione alla poesia, dalla pittura all’ammirazione per la Natura.

 

L’anziano poeta-scrittore – Hesse morì a ottantadue anni – ha lasciato testamenti ancora attualissimi, dichiarazioni e riflessioni che valgono lo studio e la comprensione. Questo l’obiettivo della giornata di approfondimento: conoscere un po’ più da vicino uno dei personaggi più particolari del secolo scorso, rivivere il fascino di un uomo che ha vissuto la sua vita sotto l’effigie dell’arte e della coerenza e testimoniare che, ancora oggi, certe deduzioni possono contribuire ad accrescere e valorizzare il ruolo di ciascun individuo nel rapporto con sé stesso e con la società tutta.

Sinclair :

<< E che cosa puoi dirmi della volontà? Tu dici che la nostra volontà non è libera. Ma poi sostieni che basta rivolgere fermamente la nostra volontà su qualche cosa per poter raggiungera la meta. Non c'è contraddizione? Se io non sono padrone della mio volontà, non posso neanche indirizzarla qua o là a piacimento. >>

 

Demian :

<< Bravo, fai bene a domandare. Si deve domandare sempre e sempre dubitare. Ma il caso è semplicissimo. Poniamo che una di quelle falene rivolga la voglia a una stella o altrove: non potrebbe farlo. Vero è che... non lo tenta nemmeno. Essa cerca soltanto ciò che ha un valore, ciò che le serve, ciò che deve avere a tutti i costi. Ed ecco che allora avviene l'incredibile: sviluppa un magico senso che nessun altro animale possiede. S'intende, noi abbiamo un campo maggiore d'azione... ma anche noi siamo legati in una cerchia relativamente angusta, e non possiamo oltrepassarla. Io potrò fantasticare di questo e di quello, ..., ma potrò eseguire tutto ciò e volerlo con forza sufficiente solo quando il desiderio è radicato in me e tutto l'essere mio ne è pervaso. Quando è così, quando tenti qualcosa che ti viene ordinata dal tuo intimo, tu riesci, e puoi spronare la tua volontà come un buon cavallo...>>

Tratto dal Demian

Un momento della conferenza nella sala di Augusta (SR)

 

 

<< La vita di ogni uomo è una via verso se stesso, il tentativo di una via, l'accenno di un sentiero. Nessun uomo è mai stato interamente lui stesso, eppure ognuno cerca di diventarlo...>>

Tratto dal Demian