Intervista a Manlio Sgalambro
Incontro a Catania
tra i giovani e il filosofo

 

Sabato 19 dicembre, i giovani di Nuova Acropoli a Catania hanno incontrato il filosofo Manlio Sgalambro per intervistarlo sul tema della decadenza dei valori nel periodo attuale e sul loro ruolo nella società. Manlio Sgalambro è un uomo che ha dedicato la sua vita al filosofare. Ha scritto vari saggi, i cui temi spaziano dalla filosofia alla società moderna, dalla musica alla religione, ha scritto trattati sull’età , sull’empietà, sul pessimismo, sul delitto, su Nietsche. Il tutto con un pensiero orgoglioso e diretto, spesso irriverente e aspro, che ama provocare e incita alla riflessione. Oltre a dedicarsi alla filosofia si è messo in gioco anche come cantautore e regista incidendo un album e collaborando con Franco Battiato nei testi di alcune canzoni e come co‐autore dei suoi film.


L’incontro è avvenuto nella sala concerti “Museion” dell’ERSU di Catania. Un luogo raccolto e accogliente che si è prestato molto bene all’evento. Sgalambro ha esordito presentando il suo pensiero riguardo i temi per lui importanti in questo momento della sua vita: il tema del morire, della società decadente e meschina, che disturba la vita ma soprattutto la morte, l'importanza del filosofare non solo sui grandi temi ma soprattutto sui dettagli, sulle minuzie, come esercizio e allenamento del pensiero; il tema della superiorità della riflessione rispetto alla praxis, alla “smania del fare”, all’agire compulsivo che tiene occupata la mente, tratto che contraddistingue l’attuale società.


Le domande poste dai giovani di Nuova Acropoli hanno scavato in questi temi e nel pensiero del filosofo, cercando di comprendere le cause da lui individuate dell’attuale decadenza e la sua opinione riguardo quello che essi stessi dovrebbero fare per affrontarla. Ciò che è apparso molto chiaramente dalle risposte ottenute è la necessità della Formazione Umana. Il giovane deve incontrare se stesso nella costruzione di un proprio "energico punto di vista" allo scopo di acquisire una identità con cui affrontare la vita. La capacità di fermarsi a riflettere e ad osservare è una componente strettamente necessaria.L’incontro è durato poco più di un’ora, un’ora molto intensa nella quale con garbo e gentilezza ha soddisfatto le domande che venivano poste.

È stato un tempo trascorso bene, quello passato insieme a Manlio Sgalambro. Un tempo trascorso a Filosofare insieme, tema a lui caro, come si faceva un tempo in grecia e come tuttora si impegna a fare Nuova Acropoli nel mondo.