ROMA - 19 NOVEMBRE 2007

 

INCONTRO FILOSOFICO:

LA BATTAGLIA INTERIORE 

 

Il 19 novembre 2007, presso la sede di Roma dell’Associazione di cultura e volontariato Nuova Acropoli, c’è stata una rappresentazione ad ingresso libero dal titolo: "La Battaglia Interiore”, tratta dall’antico testo della Bhagavad Gita. In questo poema epico si racconta di una guerra tra i componenti di due famiglie di uno stesso ceppo, che simbolicamente rappresenta la battaglia che l’uomo vive per migliorarsi, superando difetti, limiti, difficoltà, attraverso virtù, valori e capacità.

 

La prima fase della rappresentazione, ci ha accompagnati nell’ambiente in cui si svolge l’azione, tramite una presentazione in power point e una voce fuori campo che leggeva alcuni testi tratti direttamente dalla Bhagavad Gita.

 

Nella seconda fase, i volontari di Nuova Acropoli, hanno rappresentato alcuni esempi di quelle che sono le battaglie quotidiane dell’uomo davanti alle proprie scelte, decisioni, difficoltà, avventure, nella vita individuale e collettiva.

Sono stati infatti presi in considerazione alcuni difetti che ostacolano l’essere umano nella vita di tutti i giorni, come l’egoismo, la pigrizia, l’orgoglio e il pregiudizio; ma sono anche state presentate le virtù che possono aiutarci a vincere questi nostri punti deboli, come l’altruismo, l’entusiasmo, l’umiltà, la conoscenza, tutti elementi in grado di rendere più interessante, profonda e valida la nostra quotidianità.

È stato interessante notare come un testo scritto molte centinaia di anni fa, sia attualissimo ancora oggi, capace di farci riflettere, di far nascere emozioni profonde e spingerci ad agire con maggiore coscienza e responsabilità verso noi stessi ed il mondo in cui viviamo.

 

L’uomo veste abiti diversi, parla lingue lontane tra di loro, ma si pone le stesse domande oggi come ieri, cerca il senso della sua esistenza e vuole dare valore alla sua vita, ai suoi pensieri, sentimenti e azioni.

 

Oggi come ieri nell’uomo troviamo un piccolo Arjuna (questo è il nome del protagonista della Bhagavad Gita), con le sue battaglie, i suoi dubbi, le sue paure, ma pronto a superarli per tirare fuori le proprie potenzialità e poter guardare più lontano, costruendo un futuro migliore.