LA CINA DEI QING E LA “CITTA’ PROIBITA”

Conferenza e visita guidata

 

 

Giovedì 24 Gennaio si è svolta presso la sede di NUOVA ACROPOLI di ROMA una conferenza dal titolo: "LA CINA DEI QING E LA “CITTA’ PROIBITA”.

I temi centrali trattati durante la conferenza sono stati: lo splendore della dinastia Qing e la moralità del suo imperatore.

Varie dinastie hanno imperato in Cina, ma mai nessuna dinastia fu così ricca economicamente e moralmente come quella dei Qing.

La sana convivenza che nel secolo XVIII si era sviluppata in Cina, fu il risultato ottenuto dal grande imperatore Qianlong, che in circa 60 anni di regno riuscì con la sua apertura mentale e la sua formazione politico-religiosa e morale a far convivere, all’interno del suo impero, religioni come Taoismo e Confucianesimo da una parte, Cristianesimo e Buddismo dall’altra. Un grande comandante che ha saputo rispettare i sudditi guadagnandosi fiducia e rispetto da parte di questi.

La Città Proibita, la più grande reggia della terra con circa novemila padiglioni, edificata dai Ming nel XV sec., era il luogo dove Qianlong governava e viveva con la sua corte.

La conferenza era propedeutica alla VISITA GUIDATA alla mostra dal titolo: “CAPOLAVORI DELLA CITTÀ PROIBITA”, svoltasi Domenica 10 Febbraio presso il Museo del Corso a Roma. Lì è stato possibile ammirare una parte delle grandi opere commissionate dal grande imperatore Qianlong.

Oltre ad ammirare stupefatti le meraviglie della Città Proibita, la visita guidata e la conferenza ci hanno dato la possibilità di scoprire un momento storico di particolare splendore in cui la politica illuminata fu al servizio del benessere sociale, promuovendo un’armonica convivenza religiosa.

Esempio valido e necessario anche ai nostri tempi.