Un particolare del dipinto

Il simbolismo della Primavera di Botticelli


Per festeggiare l’arrivo della bella stagione, presso la sede di Nuova Acropoli a Roma, si è organizzato un incontro sul capolavoro di Botticelli: "La Primavera".

La conferenza è iniziata con la presentazione dei più illustri personaggi del Rinascimento, con particolare riferimento alla vita ed alle grandi opere della famiglia dei Medici, che ebbe, tra l'altro, il merito di riportare alla luce lo studio dei  classici greci, di Marsilio Ficino e Pico della Mirandola.

Il Botticeli è inserito in questo clima di grande fermento culturale e la sua "Primavera" è considerata il manifesto dell'epoca.

Molte sono le interpretazioni sul capolavoro date dai più noti studiosi; il prof. Giorgio Angelo Livraga, fondatore di Nuova Acropoli, si inserisce tra questi.

Le tre Grazie

Secondo i suoi studi, la lettura dell’opera va fatta da destra a sinistra, partendo quindi dalla personificazione del vento, Zefiro, che preso da amore per la ninfa Cloris, vuole possederla. L’amore di Zefiro trasforma la ninfa in Flora, dea della fioritura: è la prima nascita, quella fisica. "La Primavera" per l’anima (Cloris)  entra nel mondo manifesto, incarna e si veste di fiori (Flora), come tutta la natura in questa stagione.

Al centro del dipinto vi è poi Venere, che rappresenta l’Amore, come se fosse un asse attorno a cui tutto gira, che rivolge il palmo della sua mano verso le tre Grazie che ballano.

Sopra Venere c’è Cupido che scocca una sua freccia verso le tre Grazie, colpendo Castità che viene subito presa da amore per Mercurio.

Il messaggero alato, che si trova all’estrema sinistra del dipinto, rappresenta la ricerca di Conoscenza. Egli, con il suo bastone, si fa largo tra il fogliame per scoprire cosa c’è al di là del fitto bosco. Questa è la seconda nascita, la ri-nascita spirituale: Castità (cioè la purezza dell’anima)  per amore (Cupido) si rivolge alla conoscenza (Mercurio).

Secondo il professor Livraga il quadro rappresenta il percorso che deve fare l’anima per divenire immortale. Una nuova e interessante interpretazione, che stimola la ricerca individuale e nutre la psiche e la mente.

Una stupenda conferenza per dare il giusto benvenuto alla Primavera!

Un momento dell'incontro