Il Piccolo Principe

 

" Un tempo lontano..."

Comincia così la fiaba che la Scuola di Teatro di Nuova Acropoli ha rappresentato sabato 8 luglio 2006 presso il III Istituto Scolastico Comprensivo.

La breve rappresentazione, tratta dall'opera di Antoine de Saint Exupèry"Il Piccolo Principe", ha consentito ai piccoli aspiranti attori, che si sono dilettati ad immedesimarsi in vari personaggi presenti nel testo, di trattare di temi importanti, quali l'Amicizia, l'Amore e la Solidarietà, con purezza, gioia e genuinità (peculiarità dell'età infantile.)

Un importante insegnamento fa di questa fiaba un vademecum per la vita, dedicato ai bambini di ogni tempo ed agli adulti di ogni età...

"TUTTI I GRANDI SONO STATI BAMBINI UNA VOLTA (ma pochi di essi se ne ricordano)"... Questa è la dedica che Antoine De Saint-Exupéry rivolge al suo amico Leone Werth nell'introduzione dell'opera.

Il Piccolo Principe rappresenta un po' il difficile travaglio che ciascuno di noi vive o ha vissuto per diventare grande, nel misurarsi con il mondo degli adulti, del quale prima o poi

                                            si diviene parte.

 

 

Concludiamo con le parole di uno dei personaggi, che hanno colpito particolarmente il cuore degli spettatori:

"... Non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi. E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante. Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa..."

Speriamo sia stata una buona occasione per tutti coloro che hanno paura di crescere e per gli adulti, affinchè possano risvegliare il bambino che c'è in loro.

 

 

                                                Personaggi ed interpreti