POMERIGGIO GIOVANI

"Che cosa vogliono i giovani?"

 

21 GENNAIO 2010

Tanti i giovani che hanno partecipato alla nuova iniziativa di Nuova Acropoli dedicata a loro.

Un nuovo incontro culturale, dal tema "Che cosa vogliono i giovani?". 

 

Tante le domande e insieme attraverso il dialogo filosofico condotto da Elga Daniele, responsabile dell'associazione, si è cercato di trovare insieme delle risposte utili a tutti.

Tra le domande:

Che cosa si intende per giovantù?

I giovani di tutte le epoche hanno voluto sempre le stesse cose?

Fino a che punto la generazione precedente ha influito sulla gioventù e come questa può liberarsi dai pregiudizi?

I giovani vogliono cose materiali, pratiche o ciò che riguarda l'ambito psicologico, intellettuale e spirituale?

Infine... cosa vogliono i giovani?

 

Di risposta in risposta:

...non è solo qualcosa di biologico ma una virtù, uno stato dell'anima, per questo gli antichi greci parlavano dell'Afrodite d'Oro, riferendosi alla gioventù interiore che non ha età...

 

...i giovani, come tutti, vogliono ciò che manca loro. Nelle diverse epoche non sempre hanno voluto le stesse cose, dipende dallo stile di vita del momento storico, ma fondamentalmente hanno sempre voluto un amore, un ruolo nella società, comprensione e giustizia.

 

...dobbiamo adottare una posizione equilibrata, l'educazione è fondamentale ma non è tutto. I giovani sono sconcertati, soli e disorientati, manca una visione storica, manca un educazione che umanizzi. Per questo necessita canalizzare le energie dei giovani dando loro il buon esempio, avere fiducia nei giovani, dare loro spazio per esprimere la loro creatività e dar loro l'opportunità di vivere un ideale che possa renderli migliori e felici. I pregiudizi si superano non ascoltando la negatività e sviluppando un sano ottimismo.

 

...tutti vogliamo ciò che ci manca, dunque vogliamo un pò più di metafisica, pace, libertà e un mondo migliore.

 

...vogliono trovare un luogo dove realizzare se stessi i loro sogni costruendo un mondo nuovo e migliore.

 

Vi aspettiamo al prossimo dialogo!