Lo STOMACHION di Archimede
Siracusa, 9 febbraio 2008

"Datemi un punto di appoggio e vi solleverò il mondo"

diceva il grande genio siracusano Archimede, a cui l’Associazione Culturale Nuova Acropoli, in collaborazione con il Club delle Donne, ha voluto dedicare una conferenza sabato 9 febbraio. Il relatore Sebastiano Leggio ne ha introdotto la vita, raccontando leggende e aneddoti che lo hanno reso un personaggio misterioso e ammirato.

La direttrice della filiale Nuova Acropoli-Siracusa, Elga Daniele, ha accompagnato il racconto con la lettura di un brano di Cicerone, che parla del ritrovamento della presunta tomba di Archimede, e di alcune epistole inviate dallo scienziato all’amico Eratostene, tra cui il famoso "problema dei buoi del sole".

Si è parlato dell’Archimede inventore e ingegnere, che progettò ordigni bellici come i leggendari specchi ustori con cui, si narra, riuscì a bruciare la flotta romana. E poi l’Archimede scienziato che fece studi di idrostatica e formulò il principio che prende il suo nome, per finire con le sue importantissime scoperte in campo matematico. Dopo aver parlato della sua vita, Marika Cirone Di Marco, direttrice del Club delle Donne, ha presentato un famoso gioco inventato da Archimede, lo Stomachion, "il gioco che fa impazzire".

E’ un puzzle formato da quattordici pezzi che combinandosi possono dare fino a 17.000 figure diverse. In questo divertente gioco i complessi aspetti combinatori si intrecciano con quelli geometrici. Sono state riprodotte due grandi versioni dello Stomachion, con cui, al termine della conferenza, ognuno si è potuto cimentare cercando di riprodurre una delle migliaia di figure possibili. E voi sareste riusciti a risolvere il rompicapo di Archimede?