Un tè con Siddharta

Sono continuati anche a febbraio gli appuntamenti del ciclo Un tè con Filosofia dedicati allo scrittore Hermann Hesse nel 130° anniversario della nascita..

Giovedì 8 febbraio 2007 nella Sala delle Conferenze di Nuova Acropoli L’Aquila, il protagonista della serata è stato Siddharta, uno dei personaggi più affascinanti ed attuali creati dal genio dello scrittore.

 

Un momento dell'incontro. Sullo sfondo la relatrice Alba Bafile, direttrice della sede dell'Aquila.
Lettura di brani tratti dal libro

Chi è Siddharta? Un giovane alla ricerca di se stesso.

I suoi interrogativi sono i grandi perchè di sempre: chi sono, da dove vengo e verso dove sto andando.

Le risposte le troverà in ogni prova che la vita gli presenta, dietro ogni nuovo incontro, apprendendo dalle sue esperienze e dalla saggezza del suo Maestro, un semplice barcaiolo che però ha ascoltato dalla voce del fiume i profondi segreti della vita.

 

La pubblicazione di Siddharta risale al 1922.

Da allora la sua storia continua ad accompagnare le giovani generazioni nell'avventura della vita.

Il fascino della ambientazione orientale e le molte similitudini con la vita del più conosciuto Siddharta Gautama, il Buddha, ci trasportano in un non tempo che è sempre attuale, che in parte spiega la continuità dell'attenzione dei lettori verso questo racconto.

 

Come nei precedenti incontri del ciclo, sorseggiando del buon tè abbiamo ascoltato i passaggi salienti del libro.

Siddharta è un giovane promettente bramino che cela dentro di sé una inquietitudine che lo spinge a cercare una strada diversa da quella che per lui sembra  già tracciata. Accompagnato dall’amico Govinda abbandona la sua vita fatta di certezze per unirsi ai Samana, i saggi asceti, nella più totale delle rinunce, vivendo solo di ciò che la natura gli offre. Apprende così a concentrarsi e a spersonalizzarsi, ma comprende che anche questa non è la sua strada.

 

Alla notizia dell’arrivo del Maestro Buddha, i due amici vanno ad ascoltarlo. Questo incontro si rivela decisivo per loro:  infatti Govinda sceglie di seguire il Maestro, mentre Siddharta intraprende un nuovo viaggio che lo porta a scoprire un volto sconosciuto della sua personalità:  la passionalità e l'attaccamento. Conosce Kamala, la donna desiderata dalla quale avrà un figlio, e diventa un ricco mercante.

 

Un giorno, però, si rende conto di essere diventato schiavo di quella vita ed abbandona tutto.

E' un nuovo Siddharta quello che decide di vivere come un semplice barcaiolo, accanto ad un vecchio e saggio uomo,Vasudeva, il suo Maestro.

Presto apprende un primo insegnamento dal fiume, che tutto ritorna, che nella vita coesistono passato, presente e futuro.

Attraversa  in pieno il dolore: alla morte di Kamala deve prendersi cura del figlio che però fugge da lui perchè non accetta la vita semplice del padre. Siddharta cerca allora di raggiungerlo, ma poi comprende che deve lasciarlo libero di seguire il suo destino.

Questa esperienza gli permette di liberarsi dalle catene della vita, fatte di gelosia, egoismi, attaccamenti… e giunge così all’illuminazione.

 

Ora il volto del discepolo si fa simile a quello del Maestro Vasudeva, esprime armonia, perfezione, sorriso e unità. Le domande hanno trovato riposta e Siddharta ha conosciuto finalmente se stesso.

 

Siddharta è un libro per tutti, facile nel linguaggio, ma intriso di profondi significati che fanno riflettere.

Adatto a chi è in cerca, a chi vuole scoprire se stesso, a chi aspira ad essere un filosofo nel senso originale del termine Filosofia che è amore per la ricerca, amore per la conoscenza.

Questa Filosofia nutre tutte le attività che Nuova Acropoli propone in oltre 50 paesi del mondo dal 1957.