A volte il disagio del giovane è da attribuire a sentimenti di intensa rabbia e rancore nei confronti dei genitori percepiti come freddi, distanti, ingiusti. Ma la rabbia ed il rancore vanno ad investire la società nel suo complesso. Basterebbe donare ai nostri figli l’affetto ed il dialogo che naturalmente si hanno quando il sentimento si riflette nelle azioni.

 

 

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Paola Bafile “L’educazione non consiste nel dare nozioni , consiste nell’estrarre dal ragazzo quello che ha naturalmente dentro…E’ un recupero interno, non è un dare dall’esterno, è uno stimolare, è aver fiducia in questi giovani. Il giovane ha una vita d’avanti, ha una speranza e il compito dell’adulto è quello di appagarlo, di dargli tutto l’appoggio possibile e immaginabile e di sostenerlo”

Rita Roncone “Ci sono piccoli consigli ecologici che le famiglie possono seguire tratti da studi per migliorare i rapporti con gli adolescenti: ognuno dovrebbe stabilire piccoli obiettivi personali, coltivare interessi senza avere sensi di colpa pensando di sottrarre tempo e soldi alla famiglia, migliorare la comunicazione imparando ad ascoltare e ad esprimere sentimenti piacevoli”.

Gabriello D’Antonio “A me i giovani piacciono, li trovo belli con tutta una vita davanti. Lo so, molti si presentano goffi, impacciati, sono senza interessi, senza scopi, ma proprio non mi riesce di intravedere una società futura fatta di persone inette, incapaci, incompetenti e disadattate”