Cos’è la felicità? Si può raggiungere in maniera stabile o sarà sempre fugace ed incerta? Dipende da ciò che è dentro di noi, da ciò che è fuori, oppure da entrambe le cose?

A queste domande hanno offerto delle possibili risposte il Prof. Giovanni Giorgini (Filosofia della Politica presso l’Università di Bologna) ed il Prof. Harry Costin (DBA Boston University e EdM Harward University) dell’Associazione Nuova Acropoli nella conferenza del 23 marzo dal titolo Chiediti se 6 Felice. Punti di vista sulla felicità”, che si è tenuta presso la Sala Consiliare del Quartiere Porto di Bologna con il patrocinio del Comune di Bologna – Quartiere Porto.

 

I due relatori hanno condotto l’incontro alternando un approccio accademico ad uno stile più pratico che ha coinvolto a 360° i partecipanti, utilizzando lo strumento della Filosofia Attiva che ci aiuta a porci delle domande ma anche a trovare le necessarie risposte.

Spesso nella vita di tutti i giorni si parla di felicità come di qualcosa a cui si aspira ma che sentiamo distante da noi, come se si trattasse di uno stato di grazia privilegiato, riservato ad altri. Certo, non siamo abituati a pensare alla Filosofia come ad uno strumento pratico che ci permette di cambiare il nostro modo di affrontare la vita quotidiana.

Lo è veramente! Dalla Filosofia impariamo innanzi tutto a fare della coerenza dei nostri pensieri, dei nostri sentimenti e delle nostre azioni un saldo punto di partenza.

Ricordiamoci anche che la prospettiva da cui osserviamo le cose può fare la differenza. Allenarci a cambiarla può consentirci di vedere nuovi scenari che fino ad un momento prima non osavamo nemmeno immaginare!

Il messaggio dei due relatori è stato in sintesi che la felicità si basa sulla conoscenza di se stessi, sulla coerenza delle proprie azioni e sulla capacità di vedere la propria felicità in relazione a quella degli altri esseri umani. La conferenza si è conclusa con il dialogo filosofico tra i relatori ed i partecipanti.

Contemporaneamente, da lunedì 19 marzo e per quattro settimane, è stata allestita presso il Liceo Scientifico e delle Scienze Sociali “Sabin” di Bologna una mostra che illustra l'evoluzione del concetto di felicità dall'antichità fino ai nostri giorni, toccando vari temi di attualità. Nei pannelli espositivi vengono analizzati i "punti di vista" sulla felicità elaborati da vari filosofi, a partire da Platone, Epitteto, Epicuro, per proseguire con i più moderni Schopenauer, Freud e Nietzsche, fino a giungere ai pensatori contemporanei come Galimberti e agli studiosi americani della "psicologia positiva". L’excursus storico tratta anche la filosofia orientale con il Buddhismo ed il Brahmanesimo.

L’avvio dell’iniziativa è stato accolto con entusiasmo dai docenti, ha suscitato l’interesse degli studenti e fa ben sperare per il proseguo della mostra itinerante presso i licei bolognesi. Nei prossimi mesi sono in programma alcune conferenze sempre sul tema della felicità.