In occasione della

X GIORNATA MONDIALE DELLA FILOSOFIA

Nuova Acropoli Bologna

ha presentato il...

Bologna, 2011

 

 

 

Tavola rotonda

 

 

“Io esco.. e tu? I libri per uscire dalla caverna
Viaggio A/R nel mondo delle Biblioteche"

 

 

liberamente ispirato al Mito della caverna di Platone.

 

 

L’occasione è stata la 10a Giornata Mondiale della Filosofia proclamata dall’Unesco. Il 17 novembre, a Bologna, presso la Sala Consiliare del Municipio Porto, ha aperto i suoi lavori la tavola rotonda dal titolo “Io esco.. e tu? I libri per uscire dalla caverna”, un viaggio A/R nel mondo delle Biblioteche, liberamente ispirato al Mito della caverna di Platone.

Nella sala gremita di pubblico, soprattutto da studenti del Liceo Ginnasio “L. Galvani” e del Liceo Scientifico “A. B. Sabin" di Bologna, i partecipanti sono stati subito coinvolti nel dare voce ai protagonisti di un fumetto sul Mito della caverna trasposto ai nostri giorni, realizzato da un bravissimo fumettista di Nuova Acropoli di Roma, che ha offerto diversi spunti di riflessione sui desideri indotti dal sistema attuale che dà più valore alle cose che non alle persone.

Un’attività intensa ha contraddistinto l’intera giornata all’insegna della Filosofia: i ragazzi hanno partecipato attivamente al “dialogo filosofico” con i relatori, facendo domande e riflessioni, ed hanno interpretato il messaggio del mito attraverso piccole rappresentazioni molto creative ed originali. Tutte hanno rappresentato piuttosto chiaramente quali sono le catene che imprigionano gli esseri umani, sia in occidente che in oriente: mode, falsi miti, fama, attenzione esagerata al corpo e abitudini errate.

Uno dei relatori, il Prof. Harry Costin, responsabile internazionale del Progetto “Alessandria” di Nuova Acropoli, ha coinvolto tutti i partecipanti parlando sui valori della libertà, della ricerca, della solidarietà e dell’immaginazione come strumenti pratici da contrapporre all’ignoranza, all’indifferenza, al materialismo, alla globalizzazione ed alla diffusione delle droghe. Ad esempio, una richiesta del Prof. Costin al pubblico intervenuto ha evidenziato come le catene illustrate dal Mito della Caverna siano reali e presenti nella vita di tutti i giorni: alcuni ragazzi hanno espresso, infatti, paure e pregiudizi quando è stato chiesto loro di associare delle parole ai termini “zingaro, albanese, extracomunitario”.

Infine, è stato proposto un esempio di solidarietà: il terremoto di L’Aquila e l’intervento dei volontari di Nuova Acropoli con immagini eloquenti dell’impegno civile dimostrato e della possibilità concreta di mettere in pratica i valori filosofici, sviluppando il volontariato come risposta al cambiamento che la nostra società esige. Un giro di boa indispensabile per ritornare a sentirci tutti parte di una grande famiglia che è l’umanità.

Nel pomeriggio anche i volontari di Nuova Acropoli di Bologna hanno offerto una rappresentazione ispirata al Mito della caverna e la tavola rotonda si è conclusa con l’invito a raccontare, attraverso una parola o una breve frase, l’esperienza vissuta durante la giornata: dalle parole di ogni ragazzo è stato evidenziato come tutti avessero compreso il grande potere che dà la Filosofia nell’aprire la mente ed imparare a vivere.