In occasione della

X GIORNATA MONDIALE DELLA FILOSOFIA

Nuova Acropoli Genova

ha presentato il...

Genova, 2 dicembre 2011


 Coro Lirico Claudio Monteverdi di Genova e

Coro Polifonico Beato Jacopo da Varagine di Varazze

Splendida conclusione delle attività organizzate per la giornata mondiale della Filosofia è stato l' emozionante concerto tenutosi al Monastero di Santa Chiara.

Gli 80 artisti che compongono il coro Lirico  Claudio Monteverdi  e il coro Polifonico Beato Jacopo Da Varagine, diretti dai maestri Silvano Santagata e Giovanni Musso, con il loro canto hanno toccato profondamente l'animo dei partecipanti, tenendo il pubblico per tutta la durata dello spettacolo  in un’atmosfera di suoni e voci veramente appassionante.

Il programma del concerto prevedeva arie tratte da opere di Giuseppe Verdi come il “Nabucco”, “La Forza Del Destino” e “Macbeth”, ad opere di Gioacchino Rossini come il “Mosè” ed infine di  Pietro Mascagni come “La Cavalleria Rusticana”.

Come sempre musica e filosofia sono il binomio perfetto dell'equilibrio e dell'armonia.

Genova, 21 novembre 2011


CONFERENZA ALLA BIBLIOTECA BERIO “IO ESCO E TU?”

 

L’attualità del mito della caverna di Platone, alla Biblioteca Berio

Il “mito della Caverna” al centro della programmazione pensata in occasione della Giornata Mondiale della Filosofia dalla associazione Nuova Acropoli di Genova: sotto l’egida dell’Unesco, presso la sala dei Chierici della Biblioteca Berio di Genova, è stata proprio una interessante conferenza dall’accattivante titolo “Io esco… e tu? Prendila con Filosofia” a dare il via alle diverse iniziative miranti a restituire lustro e prestigio all’antica scienza del pensare…

Relatori dell’iniziativa culturale sono stati la prof.ssa Valeria Ottonelli, docente di Filosofia presso l’Università degli Studi di Genova, Don Andrea Gallo, fondatore della Comunità di San Benedetto del Porto, il prof, Giulio Cesare Giacobbe, scrittore nonché docente universitario e psicologo, Giuliano Galletta, giornalista del “Secolo XIX”, e Paolo Di Rosa, direttore di Nuova Acropoli-Genova.

L’incontro è stato eccellentemente moderato da Tarcisio Mazzeo, noto giornalista di Rai 3.

I Relatori hanno costruito le reti di uno stimolante dibattito. Al centro dello scambio di opinioni la messa in luce delle varie possibilità interpretative proposte dal mito di Platone.

Partendo dalla prof.ssa Valeria Ottonelli, che ha illustrato il contenuto del mito, ne sono venuti risaltati i tanti risvolti nella nostra attualità soprattutto da un punto di vista politico.

Don Andrea Gallo ha invece intessuto il suo intervento sulla sua personale esperienza con i giovani, la sua difficoltà nel far comprendere le loro problematiche ai poteri che lo hanno e ancora continuano a circondarlo. La sua carica e la sua energia sono sempre un’esperienza accrescitiva. Dice lo stesso: “Mi sono laureato nella strada e sulla strada sono cresciuto aiutando sempre chi ha avuto bisogno”.

Nelle parole di Giulio Cesare Giacobbe non sono mancate le pungenti critiche nei confronti di una finanza che giornalmente ci soffoca nonché di una carenza di educazione morale all’interno delle famiglie. Ha più volte detto lo scrittore: “Accumulare soldi più di quello che potrai mai spendere è da pazzi. In fondo, essere dominati dal denaro è una forma di dipendenza mentale”.

Le riflessioni di Giuliano Galletta, molto profonde e sincere, hanno fatto notare come la caverna possa essere paragonata alla televisione e ai mass media. Essi ci colpiscono e ci incatenano ogni giorno, con una potenza che fa paura. La filosofia, per la sua essenza, può, in contrasto, permeare ogni cosa ed essere utile in ogni circostanza, anche per uscire dai vincoli del pensiero incastrato da questi moderni strumenti di condizionamento della mente.

Con Paolo Di Rosa si è ancora parlato della filosofia intesa come uno strumento pratico per la vita. Le sue note, lanciate all’attento pubblico, hanno evidenziato la carenza di etica e di valori nella nostra società e hanno posto queste carenze proprio al centro del dibattito attuale riconducendole come l’essenza principale della grave crisi che l’umanità sta attraversando.

Il Moderatore Tarcisio Mazzeo ha, infine, stimolato il pubblico ad intervenire direttamente al confronto offrendo delle domande, cosa che prontamente si è verificata, valorizzando ancora di più l’acceso dibattito.