In occasione della

X GIORNATA MONDIALE DELLA FILOSOFIA

Nuova Acropoli L'Aquila

ha presentato il...


IO ESCO,

E TU?

dal nostro corrispondente nella caverna

“Ti interessa sapere di che si tratta?

Matrix è ovunque. È intorno a noi. Anche adesso, nella stanza in cui siamo. […] È il mondo che ti è stato messo davanti agli occhi per nasconderti la verità. […] Come tutti gli altri, sei nato in catene, sei nato in una prigione che non ha sbarre, che non ha mura, che non ha odore. Una prigione per la tua mente. Nessuno di noi è in grado, purtroppo, di descrivere Matrix agli altri. Dovrai scoprire con i tuoi occhi che cos'è.”

In una delle scene più famose del film “Matrix” Morpheus prova a spiegare a Neo cosa sia Matrix, la grande illusione… Il tema dei condizionamenti esterni e dei confini che poniamo a noi stessi in maniera più o meno consapevole è quanto mai attuale e spesso ci limita nell’espressione delle nostre migliori qualità ed attitudini. Tuttavia, questo non è un tema “moderno”, ma è un argomento di cui si discute da centinaia di anni!
È con la metafora del mito della caverna, frutto del pensiero di Platone, che, durante i nostri incontri dedicati alla Giornata Mondiale della Filosofia proclamata dall’UNESCO, la filiale dell’Aquila di Nuova Acropoli ha proposto un viaggio di andata e ritorno nella caverna, per capire se siamo incatenati o no e, se lo siamo, come poterci liberare.

I nostri compagni di avventura sono stati alcuni grandi “s-catenati”, uomini che hanno mutato in meglio la storia dell’umanità, liberandosi dal conformismo e dall’egoismo. Nel primo appuntamento: “Dal nostro corrispondente nella caverna…” abbiamo intervistato Martin Luther King, Nelson Mandela e Gandhi, mentre nel secondo abbiamo narrato e commentato insieme il “Mito della Caverna” di Platone inaugurando contestualmente una mostra sullo stesso tema.

“Cerca di scoprire il disegno che sei chiamato ad essere, poi mettiti con passione a realizzarlo nella vita.”

M. L. King

 

 

In un momento in cui la paura della crisi è più forte della crisi stessa, è utile ricordare che possiamo uscire dalla caverna dirigendoci verso la nostra vera natura umana che, per dirla alla  Platone, è bella, buona e giusta.
“La cosa più importante è non smettere mai di domandare.”

A.  Einstein

“Non esiste l’impossibile, esistono gli impossibilitati”.
(Prof. Giorgio Angelo Livraga, fondatore di Nuova Acropoli).
 

 


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