Leggi qui la rassegna stampa della mostra "Tra cielo e terra alla scoperta del Tibet"

 

 

 

NUOVA ACROPOLI "ALLA SCOPERTA DEL TIBET"

Tra cielo e terra. Incontro sul mondo tibetano

 

L'Aquila, 9 mar. - Venerdì 17 Marzo 2006 si inaugura la Mostra “TRA CIELO E TERRA: alla scoperta del Tibet. Tradizioni tibetane: il Mandala” presso la Sala delle Conferenze della sede di Nuova Acropoli, via Roio n° 43 L’Aquila.

La Mostra si aprirà con un incontro alle ore 18.30 sull’affascinante storia e cultura del Tibet, il più remoto ed inaccessibile paese del mondo. Questa regione, costituita da altipiani circondati da massicci sistemi montuosi, fu abitata già dal II millennio a.C.. I Tibetani furono un popolo bellicoso e fin dall’antichità svilupparono una grande abilità nella lavorazione dei metalli.

Nel periodo tra il 610 e il 649 ci fu un’espansione e una organizzazione del regno, con l’introduzione di una nuova religione, il buddhismo. La mitezza buddista incise profondamente nell’antica tradizione guerriera, finché la religione indiana non fu dichiarata religione di stato nel 779.

Tra la fine dell’Ottocento ed il primo decennio del Novecento questa regione fu al centro delle mire dei Paesi confinanti, tanto che nel 1950 la Repubblica Popolare Cinese occupò il Paese ritenendolo parte integrante del suo territorio e nel 1951 (trattato di Pechino) gli concesse uno stato di autonomia. Nel 1965 il Tibet divenne una regione autonoma della Repubblica Popolare Cinese.

Questo è un accenno della sua storia che verrà approfondita nell’incontro di presentazione della mostra, nella quale verranno esposti pannelli raffiguranti dei Mandala. Vera e propria espressione della tradizione del Buddismo-tibetano. La mostra rimarrà aperta fino a venerdì 25 Marzo.

Il Mandala è una costruzione artistica o geometrica fatta solitamente di sabbia, tessuto o pietra.

La sua origine è antichissima, il termine deriva dal sanscrito e ha come significato "cerchio o centro". E’ noto che il cerchio è un simbolo "Universale”; alle origini della civiltà indiana rappresentava il Sole o la Luna o la Ruota.

Veniva utilizzato per la meditazione e nei riti di purificazione del corpo; ha la stessa natura delle semplici Icone e immagini sacre, in quanto vengono create con le medesime regole prescritte dagli antichi codici rituali.

Il Mandala attesta la ricchezza del popolo tibetano che conosceremo meglio in questo incontro, venerdì 17 alle ore 18.30.

Venerdì 17 Marzo 2006 si inaugura la Mostra “TRA CIELO E TERRA: alla scoperta del Tibet. Tradizioni tibetane: il Mandala” presso la Sala delle Conferenze della sede di Nuova Acropoli, via Roio n° 43 L’Aquila.

La Mostra si aprirà con un incontro alle ore 18.30 sull’affascinante storia e cultura del Tibet, il più remoto ed inaccessibile paese del mondo. Questa regione, costituita da altipiani circondati da massicci sistemi montuosi, fu abitata già dal II millennio a.C.. I Tibetani furono un popolo bellicoso e fin dall’antichità svilupparono una grande abilità nella lavorazione dei metalli.

Nel periodo tra il 610 e il 649 ci fu un’espansione e una organizzazione del regno, con l’introduzione di una nuova religione, il buddhismo. La mitezza buddista incise profondamente nell’antica tradizione guerriera, finché la religione indiana non fu dichiarata religione di stato nel 779.

Tra la fine dell’Ottocento ed il primo decennio del Novecento questa regione fu al centro delle mire dei Paesi confinanti, tanto che nel 1950 la Repubblica Popolare Cinese occupò il Paese ritenendolo parte integrante del suo territorio e nel 1951 (trattato di Pechino) gli concesse uno stato di autonomia. Nel 1965 il Tibet divenne una regione autonoma della Repubblica Popolare Cinese.

Questo è un accenno della sua storia che verrà approfondita nell’incontro di presentazione della mostra, nella quale verranno esposti pannelli raffiguranti dei Mandala. Vera e propria espressione della tradizione del Buddismo-tibetano. La mostra rimarrà aperta fino a venerdì 25 Marzo.

Il Mandala è una costruzione artistica o geometrica fatta solitamente di sabbia, tessuto o pietra.

La sua origine è antichissima, il termine deriva dal sanscrito e ha come significato "cerchio o centro". E’ noto che il cerchio è un simbolo "Universale”; alle origini della civiltà indiana rappresentava il Sole o la Luna o la Ruota.

Veniva utilizzato per la meditazione e nei riti di purificazione del corpo; ha la stessa natura delle semplici Icone e immagini sacre, in quanto vengono create con le medesime regole prescritte dagli antichi codici rituali. 

TRA CIELO E TERRA: alla scoperta del Tibet

Venerdì 17 Marzo 2006 si inaugura la Mostra “TRA CIELO E TERRA: alla scoperta del Tibet. Tradizioni tibetane: il Mandala” presso la Sala delle Conferenze della sede di Nuova Acropoli, via Roio n° 43 L’Aquila.

Il Mandala è una costruzione artistica o geometrica fatta solitamente di sabbia, tessuto o pietra.

La sua origine è antichissima, il termine deriva dal sanscrito e ha come significato "cerchio o centro". E’ noto che il cerchio è un simbolo "Universale”; alle origini della civiltà indiana rappresentava il Sole o la Luna o la Ruota.

Veniva utilizzato per la meditazione e nei riti di purificazione del corpo; ha la stessa natura delle semplici Icone e immagini sacre, in quanto vengono create con le medesime regole prescritte dagli antichi codici rituali.

Il mandala attesta la ricchezza del popolo tibetano che conosceremo meglio in questo incontro, venerdì 17 alle ore 18.30.

La Mostra si aprirà con un incontro alle ore 18.30 sull’affascinante storia e cultura del Tibet, il più remoto ed inaccessibile paese del mondo.

Questa regione, costituita da altipiani circondati da massicci sistemi montuosi, fu abitata già dal II millennio a.C.. I Tibetani furono un popolo bellicoso e fin dall’antichità svilupparono una grande abilità nella lavorazione dei metalli.

Nel periodo tra il 610 e il 649 ci fu un’espansione e una organizzazione del regno, con l’introduzione di una nuova religione, il buddhismo. La mitezza buddista incise profondamente nell’antica tradizione guerriera, finché la religione indiana non fu dichiarata religione di stato nel 779.

Tra la fine dell’Ottocento ed il primo decennio del Novecento questa regione fu al centro delle mire

dei Paesi confinanti, tanto che nel 1950 la Repubblica Popolare Cinese occupò il Paese ritenendolo parte integrante del suo territorio e nel 1951 (trattato di Pechino) gli concesse uno stato di autonomia. Nel 1965 il Tibet divenne una regione autonoma della Repubblica Popolare Cinese.

Questo è un accenno della sua storia che verrà approfondita nell’incontro di presentazione della mostra, nella quale verranno esposti pannelli raffiguranti dei Mandala. Vera e propria espressione della tradizione del Buddismo-tibetano. La mostra rimarrà aperta fino a venerdì 25 Marzo.

“TRA CIELO E TERRA: alla scoperta del Tibet”.

Da venerdì 17 a venerdì 25 marzo (18:00-21:00) presso la sede di Nuova Acropoli in via Roio n° 43 L’Aquila Ingresso libero. La Mostra si aprirà venerdì 17 marzo con un incontro alle ore 18.30 sull’affascinante storia e cultura del Tibet, il più remoto ed inaccessibile paese del mondo.