STORIA

Tipico paesaggio tibetano

Questa regione fu abitata già dal II millennio a.C.. La tradizione vede la nascita di questo popolo da un semidio, Nya-khribtsan-po, detentore del sapere e fondatore della civiltà. Con il buddismo tibetano si modificò il mito facendo diventare il primo re Nya-khri un discendente della dinastia di Buddha.

 

I Tibetani furono un popolo bellicoso e fin dall’antichità svilupparono una grande abilità nella lavorazione dei metalli.

 

Nel periodo tra il 610 e il 649 ci fu un’espansione e una organizzazione del regno tibetano, con l’introduzione di una nuova religione, il buddhismo. Lhasa divenne capitale e si incominciò ad erigere templi e monasteri in tutto il Tibet. La mitezza buddista incise profondamente nell’antica tradizione guerriera, finché la religione indiana non fu dichiarata religione di stato nel 779.

 

Tra il X e l’XI secolo si ebbe la fioritura della mistica e della letteratura tibetana, con trattati di medicina, astrologia, agricoltura e geografia.

 

Alla fine del XIV secolo, il gran riformatore Tsong-kha-pa rafforzò il potere religioso con trasformazioni in campo culturale e morale. I Ming ereditarono il Tibet dai Mongoli e privarono i ministri del culto tibetani di ogni forza militare, ma il loro potere religioso era ormai così grande da renderli superiori ai Cinesi.

I grandi monasteri (le masserie) assunsero le proporzioni di una città fortificata, nella quale ogni Lama aveva la propria abitazione.

 

Nel XVII secolo l’alta aristocrazia revocò il potere temporale al VII Dalai Lama fino ad arrivare allo scoppio di una guerra civile nel 1726, che tolse il potere ai Dalai Lama che lo ripresero nel 1750 e lo conservarono fino al 1912.

Il Tibet venne isolato dalle influenze straniere a partire dal 1788.

 

Tra la fine dell’Ottocento ed il primo decennio del Novecento questa regione fu al centro delle mire dei Paesi confinanti; tanto che nel 1950 la Repubblica Popolare Cinese occupò il Paese ritenendolo parte integrante del suo territorio e nel 1951 (trattato di Pechino) gli concesse uno stato di autonomia.

Nel 1965 il Tibet divenne una regione autonoma della Repubblica Popolare Cinese.

 

Dal 1987 il Dalai Lama ha sviluppato un’ampia attività diplomatica con molti Paesi per spingere la Cina a concedere più autonomia alla regione tibetana.