"Marco Aurelio, un imperatore filosofo"

6^ Giornata Mondiale della Filosofia

Pescara 2007

Mercoledì 24 ottobre Nuova Acropoli - Pescara ha inaugurato presso la propria sede il ciclo di incontri “Una cioccolata con Filosofia”, in omaggio alla 6^ Giornata Mondiale della Filosofia proclamata dall’UNESCO.
Gli appuntamenti hanno visto protagonisti alcune grandi figure del mondo classico, che hanno lasciato in eredità il loro esempio di vita e insegnamenti preziosi per apprendere a vivere come individui e come cittadini.

Accompagnato dalla degustazione di cioccolata calda e dolci offerti dai volontari di Nuova Acropoli, il primo incontro ha illustrato la vita e il pensiero di Marco Aurelio, imperatore romano del II secolo d.C. e filosofo, la cui integrità ed equanimità sono diventate proverbiali.

Uomo incline allo studio, mite, amante della pace, governò in un’epoca in cui l’impero fu scosso da eventi drammatici: un’epidemia di peste, un'inondazione del Tevere che provocò morti e una grave carestia, le prime grandi invasioni dei barbari, che lo costrinsero a guerre continue.
Nonostante le circostanze avverse,
assolse il difficile compito a cui era stato designato con saggezza e sentimento del dovere, frutto anche della sua salda formazione morale di impostazione stoica.

Lo stoicismo, infatti, fu la filosofia che amò profondamente e che ebbe a guida del suo stile di vita.

 

Ne è palese la spiccata influenza nell’opera “A se stesso”, nota anche con il titolo “I Ricordi”: un diario di massime, riflessioni, scritte sotto la tenda durante le campagne militari come pratica stoica di fare quotidianamente un bilancio delle proprie azioni.

 

 

Nel corso della serata, le meditazioni del filosofo ne hanno messo in luce tutta la nobiltà d’animo: i motivi della libertà interiore, del valore del presente, della dignità, della forza d’animo, della fratellanza, dei doveri dell’uomo rispetto a se stesso e alla società, hanno catturato sin dal primo istante l’attenzione del pubblico.

Dalla lettura dei “Ricordi” possiamo cogliere la forza di una filosofia che educa l’essere umano ad essere costruttore di se stesso e della società in cui vive; ad elevarsi al di sopra dei propri vizi e delle proprie debolezze per fronteggiare le difficoltà del proprio tempo e camminare verso gli ideali e i sentimenti più nobili.

L’universo - scriveva Marco Aurelio - è come una città, siamo nati per aiutarci reciprocamente come i piedi, come le mani, come le palpebre”.