Visita guidata alle Saline di Priolo

 

 

Avete mai visitato un'oasi naturale in mezzo alle ciminiere?

Eccovi il resoconto di questa originale esperienza, vissuta dal gruppo di Nuova Acropoli - Siracusa domenica 6 maggio 2007.

 

Zona industriale Targia Siracusa... percorriamo per un paio di kilometri la Siracusa - Priolo, quando improvvisamente si svolta.

 

Saline di Priolo è proprio quel giardino nascosto...

 

Appena entrati le guide spiegano come Saline di Priolo non sia stato un traguardo facile da raggiungere, come a volte l'uomo non si renda proprio conto che davanti agli occhi possiede un vero tesoro.

 

 

A causa della forte industrializzazione, Saline di Priolo è sempre stata lasciata in balia di oleodotti, discariche, e per lei si sono sempre battuti studiosi naturalisti... fin quando, qualche anno fa, sono riusciti a preservarla del tutto rendendola una vera e propria "oasi tra le ciminiere".

 

 

La riserva vanta una vera e propria struttura in fase di crescita, compresi sentieri accessibili anche ai portatori di handicap, ma soprattutto la presenza di specie rare di fauna e flora.

 

 

Una vera e propria area di sosta, nidificazione e svernamento per un elevato numero di specie di uccelli migratori, tra cui fenicotteri, cavalieri d'italia, aironi, sterna maggiore e tantissimi altri ancora, che rendono questo sito uno dei più importanti "stop-over" d'Italia.

 

 

Ma ancora più interessante è come si sia riuscito ad integrare l'uomo alla natura: sono state realizzate delle apposite strutture di avvistamento, tra cui alcune molto particolari. Una tra le tante è stata realizzata riutilizzando il vecchio oleodotto, oramai in disuso, che attraversava tutta la riserva. E' possibile infatti, grazie a questa, immettersi nell'habitat degli uccelli per poterli osservare più da vicino senza recare loro alcun fastidio.

 

 

Insomma un piccolo viaggio tra le meraviglie e i segreti della natura per riuscire a riassaporare il piacere di una passeggiata in natura.