Viaggio nel mondo greco

attraverso la pittura e la ceramica

Museo P.Orsi

“Quando entriamo in un museo, molto spesso la sensazione è quella che il passatempo preferito degli antichi fosse quello di fare vasi e romperli”.

Ci si passi la battuta, tra l’altro presa da un noto archeologo, ma in un complesso di quasi 3.000 metri quadri e con un’esposizione di oltre 18.000 pezzi, qual è quella del Museo P.Orsi di Siracusa, tale impressione è davvero evidente.

L’occasione della visita organizzata da Nuova Acropoli-Siracusa domenica 9 dicembre 2007 ha messo in risalto, in un arco di tempo che copre più di otto secoli, la vasta produzione di un’arte in costante evoluzione.

L’itinerario della visita, guidata da Sebastiano Leggio, ha potuto snodarsi dall’epoca preistorica passando per l’antica Siracusa greca fino alle colonie greche della provincia aretusea.

Sintetizzando e schematizzando le varie epoche storiche, esse comprendono una parte preistorica e tre diversi lassi temporali identificabili nelle cosiddette età del bronzo.

L’originario popolo dei Sicani è protagonista della seziona preistorica nella quale la ceramica di produzione autoctona, sviluppata essenzialmente per usi famigliari e rituali, non evidenzia particolari raffinatezze.

Nell’età del bronzo antico comincia ad evidenziarsi, soprattutto nei reperti della civiltà castellucciana di Noto, una più ricercata raffinatezza nei particolari.

Con l’età del bronzo medio e con la cultura di Thapsos, l’affinazione della tecnica raggiunge livelli più elevati, merito anche dei fiorenti traffici commerciali e della richiesta sempre più rilevante nonché dell’influsso greco.

Nonostante il periodo storico successivo, tra il XIII e XI secolo, che denuncia un regresso nelle attività artistiche, una sorta di medio evo greco, l’arte ceramica raggiunge livelli di grande qualità.

Da quest’epoca inizia la produzione a tornio e non più manuale, lo stile si fa elegantemente geometrico, viene introdotto lo schema a figure nere e si assiste ad una maggiore ricercatezza di argomenti e decorazioni ricavate dai miti e dalle rappresentazioni delle antiche civiltà orientali.

Come non rimanere affascinati da tanta bellezza e non avere voglia di saperne sempre di più?

Nuova Acropoli continuerà a proporre visite monotematiche al Museo nel 2008 visto l’interesse mostrato dai cittadini.