UNA “BIBLIOCASETTA” AL GIARDINO BULGARELLI

 

 

 

 

Domenica 29 settembre l’associazione Nuova Acropoli Bologna ha inaugurato una “BiblioCasetta” nel Giardino Giacomo Bulgarelli. Questa piccola biblioteca permanente in legno potrà custodire circa 30 volumi, rendendoli sempre disponibili ai cittadini che vorranno sfogliare qualche pagina immersi nel verde. Al contempo, sarà sempre aperta ad accogliere nuovi libri da parte di tutti coloro che vorranno farne dono.

L’installazione della BiblioCasetta rientra nel progetto “la Città X la Città”, che vede tutti i volontari dell’associazione mettersi in campo per portare avanti i valori della Cultura, della Solidarietà, dell’Ecologia e della Protezione Civile. Nell’ultimo anno l’azione si è concretizzata proprio nell’area verde del Bulgarelli, curandone l’ordine e la bellezza e realizzando un’aiuola fiorita.

Con la BiblioCasetta e le attività ad essa connesse, l'Associazione contribuisce attivamente al “Patto per la Lettura” promosso dal Comune di Bologna, per invitare i cittadini a rivalutare il “vecchio e polveroso” libro che è, invece, strumento di conoscenza, immaginazione e crescita.

 

 

Il responsabile dell’area di Volontariato di Nuova Acropoli, Enrico Lucantoni, ha illustrato ai presenti le motivazioni che hanno animato i lavori per la costruzione della BiblioCasetta.

Cristian Tracà, consigliere del Quartiere Porto-Saragozza, ha sottolineato l’importanza della lettura soprattutto per i giovani e ha avuto l’onore di effettuare il taglio del nastro.

Si è così dato il via ufficiale al libero scambio di libri, con l’augurio che per tutti gli ospiti del parco inizi anche un sano e gioioso scambio di idee.

 

 

Tra i numerosi cittadini accorsi, anche Matteo Lepore, assessore alla Cultura del Comune di Bologna, che ha voluto visitare la BiblioCasetta e ringraziare i volontari.

A chiusura della giornata, una serie di letture tratte dai filosofi stoici Seneca, Marco Aurelio ed Epitteto hanno fatto luce sulle “Virtù del buon Cittadino”, ricordando che la collaborazione è imprescindibile dal vivere umano o, meglio, come dice Seneca: “Vive veramente chi è utile all’umanità e sa usare se stesso”.