<font size="6"><b>SCIENZA E FILOSOFIA SI INCONTRANO:</b></font>

<font size="6"><b>DUE CONFERENZE SUL TEMA</b></font>

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<font face="Verdana,Arial,sans-serif" size="3">In occasione dell'anno mondiale dell'astronomia, Nuova Acropoli Verona - in collaborazione con l'associazione Luna di pomeriggio di Treviso e con il Gruppo Divulgazione Scientifica "Enrico Fermi" di Belluno - ha organizzato due conferenze sull'incontro tra Scienza e Filosofia, due mondi solo apparentemente distanti che risultano invece accomunati da una serie di analogie evidenziate nel corso degli incontri. Il ciclo di incontri si è concluso con la proiezione del film "L'ignoto spazio profondo" del registra Werner Herzog.</font>

 

<font face="Verdana,Arial,sans-serif" size="3">Nel convegno di sabato 28 febbraio l'associazione Gruppo Divulgazione Scientifica Dolomiti "E. Fermi" ha illustrato come si è evoluto il pensiero scientifico nel moto dei pianeti da Tolomeo a Einstein e come nella storia del nostro pianeta si siano alternati periodi di climi caldi e freddi. A confronto, nella stessa giornata, l'Associazione Culturale Nuova Acropoli ha sviluppato il concetto della manifestazione e dell'evoluzione dell'Universo secondo la visione ciclica del Bramanesimo.<br><br>Il convegno di sabato 7 marzo è iniziato con l'intervento dell'Associazione Nuova Acropoli Verona, analizzando il tema della cosmogonia nell'antico Egitto attraverso il racconto mitico della nascita del mondo e correlandolo con le ultime scoperte scientifiche inerenti alla nascita e alla formazione dei buchi neri nell'universo.<br><br>Di seguito, l'Associazione "Luna di Pomeriggio" ha dapprima proposto una conferenza-spettacolo teatrale finalizzato alla riscoperta del nostro satellite luna, sia nel suo aspetto scientifico-filosofico che in quello poetico-artistico e poi ha dedicato il suo secondo intervento al personaggio Galileo Galilei, in qualità di nuovo modello di scienziato che si serve della tecnica e discute il suo metodo di ricerca.<br><br>Il numeroso pubblico - più di 150 persone - che ha concluso ogni incontro con attente e pertinenti domande fa ben sperare che tale iniziativa si possa riproporre in un prossimo futuro. Anzi, il duale confronto culturale scienza - filosofia potrebbe essere ampliato e integrato mettendo in campo quell'altro grande strumento di divulgazione della cultura umana che prende il nome di Arte. La sfida continua.</font>