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della Provincia e del Comune di Pescara

    

Il Canto del Vento

   

M° Marco Felicioni

Dott. Luca Dragani

Nuova Acropoli - Pescara

 

In occasione della VIII Giornata Mondiale della Filosofia proclamata dall'UNESCO 

   

    

 

Una conferenza-concerto proposta dall'associazione Nuova Acropoli di Pescara, in occasione dell'VIII Giornata Mondiale della Filosofia.

A ripercorrere la storia del flauto, magico strumento, sono il Maestro Marco Felicioni e il dott. Luca Dragani.

    

I due esperti ci hanno offerto un excursus storico-mitologico di questo strumento a partire dal Rinascimento fino ad approdare ai nostri giorni, attraversando le varie culture cui esso è legato dal mondo orientale a quello occidentale.

   

Un connubio perfettamente riuscito quello tra il Maestro Felicioni ed il dott. Dragani che ci hanno illustrato, rispettivamente, il flauto traverso e il flauto dolce (chiamato anche “flauto dritto” o “a becco” dato che alcuni hanno un’imboccatura a forma di becco di uccello) e che hanno allietato la serata con duetti e assoli tenuti suonando i vari strumenti di cui hanno parlato.

   

 

 

La storia del flauto parte dal Rinascimento, periodo che funge da “certificato di nascita” dal momento che nel Medioevo manca documentazione iconografica e scritta che possa testimoniare la presenza di tale strumento.

   

Nel corso della sua evoluzione, il flauto ha subito varie modifiche.

Nasce come un semplice tubo forato su cui vengono eseguiti piccoli buchi a fuoco.

La successiva aggiunta di ritocchi, come ad esempio la “campana”, ben visibile in alcuni flauti barocchi, serve a ottenere non solo uno strumento bello a livello visivo, ma suoni diversi grazie all'utilizzo di una o più chiavi.

      

 

Il flauto è uno strumento fortemente legato alla mitologia, ne è un esempio il Bansuri, o flauto indiano, che viene spesso rappresentato, nell'iconografia e nelle scritture classiche, nelle mani di Krshna. La leggenda narra che egli facesse una sorta di incantesimo attraverso il suono del suo strumento su tutto ciò che incontrava lungo il suo cammino:


"A quel suono le Gopi si ricordano di lui e iniziano uno discorrere del Suo talento di flautista [...] Al sublime suono del flauto di Krshna anche il fiume Yamuna acquieta lentamente le sue onde rapide e prende uno scorrere dolcemente con i fiori di loto tra le mani, per offrirli con profondo sentimento."

   

 

Il M ° Felicioni, inoltre ha, parlato di flauti e altri strumenti a fiato provenienti da tutte le parti del mondo, dalla Cina all'Italia, dall'Irlanda alla Bolivia, dando sempre una dimostrazione di come si suonino.

Insieme al dott. Dragani, ha suonato una trentina di strumenti, esposti in una mostra tenuta nei giorni precedenti nella sede di Nuova Acropoli Pescara.

    

E' stato un incontro che ha permesso di conoscere meglio questo strumento il cui suono segue il ritmo del Vento, dell'Anima, ricordando quanto la musica riesca a tirare fuori da ognuno.

Da Oriente ad Occidente, arte e musica si fondono tra di loro per dar vita ad una Filosofia che conduce alle capacità dell'Uomo.

  

  

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